Cirillo Vescera – Progresso
La natura dell’uomo moderno consiste nel distruggere la natura.
La natura dell’uomo moderno consiste nel distruggere la natura.
Se la narrativa scientifica è la mitologia della moderna tecnologia, allora il mito è tragedia.
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.
Mi chiedo perché questa vita ci da tutto e ci toglie tutto, quando pensi che finalmente tutto sta andando come vorresti… ti accorgi che invece è solo un illusione, forse è semplicemente perché ci aspettiamo troppo dalle persone che ci stanno vicino… o meglio ci aspettiamo troppo persino da noi stessi! Vivere questa vita giorno per giorno… certo facile da dire… ma così difficile da fare!
La tv ci ha diviso, il cellulare ha cambiato i rapporti, i lettori mp3 aumentano l’incomunicabilità.
La geniale invenzione nasce sempre dall’uomo isolato, ma solo l’opera tenace di pazienti ricercatori con mezzi larghi e adatti può efficacemente svilupparla e utilizzarla.
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.