Antonio Giovannangelo – Stati d’Animo
In fondo non avevamo bisogno di nient’altro, eravamo felici insieme. Tutto ma proprio tutto era perfetto, poco importa se il resto non lo era.
In fondo non avevamo bisogno di nient’altro, eravamo felici insieme. Tutto ma proprio tutto era perfetto, poco importa se il resto non lo era.
La speranza è un granello di sabbia… rubato alla spiaggia dell’esistenza.
Tutto quello che sono è rinchiuso in tutto quello che sei, in sogni, desideri, emozioni, sentimenti. Siamo parte integrante di un disegno magnifico, edificato all’inizio di tutto quando le nostre anime erano essenza, “amore”, che adesso ne mai nessuno può dividere. Tutto ciò che ci separa è nulla a confronto di ciò che ci unisce! Siamo storia, unica e irripetibile, siamo amore che brucia in silenzio e in silenzio narra la melodia che ci dona vita! Noi.
Quando le delusioni diventano troppe, quando le cicatrici sono sempre presenti, fidarti, credere a qualcuno diventa quasi impossibile. Diventi “esigente” solo per non farti ancora del male. Noti tante cose perché capisci che in quelle piccole cose ci sono le attenzioni che meriti e che malgrado tutto saresti ancora pronta/o a dare. E allora basta un nulla per farti capire se devi rimanere o andare via, anche perché hai imparato che chi vuole esserci c’è e tutto il resto sono solo fottute scuse.
Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non te le farà mai versare.
Non mi pento di niente rifarei tutto quanto in epoche diverse.
Cosa mi ha davvero impressionato di facebook? Che esistono migliaia e migliaia di amicizie virtuali, persone che si “parlano” senza mai essersi viste, toccate. Questo forse accade perché quelle persone non sono felici del reale che hanno intorno, non sono felici di quello che vedono e toccano. Chissà, magari alla fine la vera amicizia è quella che ti rende felice, sia essa virtuale o reale…