Antonio Papi – Anima
L’amore libera, l’anima incatenata.
L’amore libera, l’anima incatenata.
La tua mente serba tutte le immagini, ma solo tu puoi decidere quali rivivere.
Le anime belle le vorresti avere sempre accanto e la notte ti ritrovi ad inseguirle dentro a un sogno.
Sono così le anime. Si cercano, si sentono, si riconoscono. E alla fine, quando si…
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Il corpo appassisce, la mente si stanca e cambia… ma il cuore insormontabile resiste per sempre come la donna che seduce con l’amore.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.