Antonio Papi – Anima
Quando l’anima non è felice è gli manca la luce dell’amore, piange, perché in quella mancanza c’è la frustrazione del corpo, che non vede, né sente, il suono delicato dello spirito.
Quando l’anima non è felice è gli manca la luce dell’amore, piange, perché in quella mancanza c’è la frustrazione del corpo, che non vede, né sente, il suono delicato dello spirito.
Ci sono affetti che, i litigi, il tempo, le distanze non riescono a scalfire. Perché le anime si sentono anche senza un telefono o un computer. Le anime sono così, si sentono.
A volte è difficile scegliere le strade da fare, è come una favola c’è sempre un antagonista o una persona che cerca di fermarti.La mia vita è così… vorrei essere una lacrima per uscire solo quando c’è gioia, a tutti piacerebbe essere sempre felice, ma non è possibile.
Guardami negli occhi specchio ubriaco di sogni:cosa vedi che io non vedo?Tra noi un cielo d’aria e la libertà!Un pensiero e la sconfinata emozione del tempo e lo spazio.
Non devo decidere nulla, la mia scelta è compiuta. Ho scelto l’amore, quello vero. Ho scelto la speranza, ho scelto la luce, ho scelto il sole, ho scelto il sogno. Ho scelto la certezza, la certezza dell’attesa e so che avrò la mia risposta, certa, come è certo il sole al tramonto che scompare ma riappare all’alba per il nuovo giorno che arriva.
Vi è un tragico conflitto nell’anima dell’uomo; e, fra le imperfezioni della natura umana, questa è molto più grave che i travagli del parto.
Felice sera…… questa sera come ogni seradavanti al foglio biancodel mare immenso e nello spaziolascio vagare i miei pensierie come onde si infrangonosenza posa senza lasciare traccia.Dove sei anima mia?Animula vagula blandula…Immersa nel passato e restianel presente, cosa cerchi?Ecco la luna, bianca, lattea che illuminala via e vedo sorgere a estil volto tuo che popola le mie notti insonni,vengo a raccogliere.