Publio Elio – Anima
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
Siamo lo zimbello della nostra anima quando vediamo la nostra ombra in piena luce.
Io dentro non mi affeziono a tutti, non amo tutti. E se sento la mancanza è per chi ha solleticato il mio cuore, sussurrato qualcosa di buono alla mia anima. Non di certo per chi, spesso, te l’ha riempita di schiaffi. E non mi fido di tutti. Non tutti possono prendere spazio dentro me. Non a tutti concedo di “guardarmi davvero”.
Esiste un libro sacro dentro l’anima, dove il cuore scrive nei suoi fogli ogni momento…
Dietro le nuvole i bagliori dei fulmini ricongiungono le nostre vibranti anime elettriche all’apparenza disperse in un giorno color temporale.
Ci fosse anche una sola possibilità non avere esitazioni, giocatela!
Mi fermo spesso a guardare il cielo, perché oltre alle nuvole ammiro il sole.