William Shakespeare – Anima
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Di tutti i veleni l’anima é il più forte.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Tocca la mia anima e sarò tua per sempre.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.