Antonio Papi – Benessere e bellezza
L’apparenza è un tronco vuoto e secco che il tempo divora, ciò che eterno è come un fiore di loto immerso nell’acqua dell’eternità chiamata anima.
L’apparenza è un tronco vuoto e secco che il tempo divora, ciò che eterno è come un fiore di loto immerso nell’acqua dell’eternità chiamata anima.
Non esiste la bellezza in assoluto, si è belli nella misura in cui si piace.
Una donna bella diventa irresistibile, quando non le importa di piacere a nessuno.
La ricerca della perfezione altro non dovrebbe essere che la ricerca di equilibrio tra i nostri pregi e i nostri difetti.
È il momento di liberare la nostra energia vitale. Grazie a ciò potremo rigenerare l’intero organismo nel momento critico del rientro dalle vacanze e incamminarci sulla via del benessere, riequilibrando corpo e mente. Lasciamo che settembre ci porti dalla solarità della stagione calda al momento di melanconia tipico dell’autunno: se accogliamo in noi tale cambiamento rapidamente la nostra energia vitale tornerà a fluire e ci sentiremo rigenerati.
La bellezza è un fantasma dietro cui il mondo si è sempre affrettato e, questo meraviglioso sogno, lo rincorrerà fino alla fine dei tempi, pur conoscendo bene l’inganno.
Vorrei cantare al suonodel vento le speranzedi gioventù. Mentrenell’ariabruciano stelle, volano a marepoi, vanno giù.Sono al confinedelle chimere, pioggiad’argento bagna i desertisempre verdeil desiderio: roserosse, anche di sera.