Antonio Papi – Comportamento
La sensibilità è una perla preziosa, da custodire, amare è non da concedere ai maiali.
La sensibilità è una perla preziosa, da custodire, amare è non da concedere ai maiali.
Fuori casa molte persone si mostrano irreprensibili; nelle quattro mura, con le persone più care, sono spesso energumeno.
Ricordati che sono tre le vette che dobbiamo scalare nella vita, e tutte e tre hanno vie impervie, pericolose, faticose. La prima montagna è quella fisica, attraverso la quale devi imparare a considerare con un certo distacco tutte le cose del mondo, a non soffrire per le rinunce e per il tempo che passa perché tutto ciò fa parte della vita e nessuno potrà mai cambiare il suo corso. Subito dopo dovrai affrontare la montagna dello spirito, che si innalza fra ghiacciai in un paesaggio vario e mutevole. La sua cima è tempestosa e nuvole si muovono intorno a essa in perenne agitazione. Per placare lo spirito, dovrai meditare a lungo perché la mente è come il vento che corre qua e là a seconda delle ore del giorno e della notte, del caldo e del freddo. Infine c’è la montagna della verità che ti dà la possibilità di capire ciò che è buono o cattivo, ciò che vero o falso. Dopo aver scalato quest’ultima vetta attraverso una lunga meditazione, potrai facilmente raggiungere la verità totale. Lassù c’è un solo Dio, una sola umanità, un’unica religione. Lassù troverai la pace che cerchi e il panorama della vita si schiuderà ai tuoi occhi. Ricordati sempre che le tre montagne della vita si scalano soltanto con la forza dell’amore.
Quando abbondano le chiacchiere dei ciarlatani mi immergo nei silenzi e trovo pace.
L’uomo falso parla poco e trama nell’ombra.
Tutti possiamo sbagliare, l’importante è saper ammettere i propri errori e per quanto ci viene possibile rimediare.
Anche se arduo può sembrar svelare ciò interiormente abbiamo, affabile da manifestare diverrà se alla fine che dovremmo fare si penserà.