Antonio Papi – Nemico
Io non metto nessuno fuori dalla mia vita, ignoro e in quel ignorare, nasce la più profonda indifferenza.
Io non metto nessuno fuori dalla mia vita, ignoro e in quel ignorare, nasce la più profonda indifferenza.
C’è gente che vedi con gli orecchi, altri che sentono con gli occhi, ma pochi…
Non spreco più il perdono verso persone che giocano con i sentimenti e la vita degli altri, voglio riuscire a perdonare me stessa per averglielo permesso.
Non sono vendicativa, ma se mi fanno male il modo per farla pagare lo trovo, dicono che basti l’indifferenza per colpire il nemico, io penso che serva un colpo diverso per vederlo a terra per poi ignorarlo.
Si può respingere l’odio solo quando i frutti dell’ira sono maturi.
Se il nemico ti attacca, tu attacca ancora più forte.
Gli artefici del male circolano ovunque e sono maestri della sofferenza, hanno veleni sottili, nessuno li scorge fintantoché ne subisce i suoi effetti letali, la loro vera natura la si percepisce solo dopo essere caduti nel loro buonismo da teatro.