Antonio Papi – Nemico
Ho conosciuto gente così infame, talmente infame che alla fine per fame si son mangiati il proprio fegato.
Ho conosciuto gente così infame, talmente infame che alla fine per fame si son mangiati il proprio fegato.
I fiori sulla tomba del nemico hanno un profumo inebriante.
Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
Molto meglio è vere uno vero nimico che uno ficto (NdT: finto) amico.
Sentendo la morte nel mondo non potevo evitare di sentire la morte anche nel mio cuore e dentro di me, ma come potevo io resistere alla morte che mi opprimeva, senza che avessi un’arma o una difesa altrettanto forte? Come potevo da sola io essere viva e illuminare il mio animo quando tutto era avvolto dalle tenebre? Come potevo sfuggire all’odio, senza che venisse da me l’amore?
Lo specchio spesso è il nostro nemico perché riflette la parte di te che odi mentre non riflette ciò che sei dentro.
Se non avrai nemici significherà che hai sbagliato tutto.