Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Nemico
È la paura del nemico che distrugge il rancore al suo riguardo.
È la paura del nemico che distrugge il rancore al suo riguardo.
Contare fino a dieci per temporeggiare, spesso serve soltanto a perfezionare l’insulto che si ha già in mente.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Non ho nessuna fretta, so che nella vita tutto accade e tutto si sistema. Aspetterò il passaggio del mio nemico nella mia più totale indifferenza, perché tutto torna alla fine il male torna al male.
Trattare il tuo avversario con rispetto é dargli un vantaggio a cui non ha diritto.
Non ci sei per me, sai solo prendere, solo accusare, io devo capire, accettare, subire. Ora basta, io ti accuso: Di mancato rispetto, mancata onestà, mancata sincerità e ti condanno a un vaffanculo a vita. Sparisci dalla mia vista!
Ogni mezzo é lecito se annienta il nemico.