Eros Alejandro Vitale – Nemico
Non ho nessuna fretta, so che nella vita tutto accade e tutto si sistema. Aspetterò il passaggio del mio nemico nella mia più totale indifferenza, perché tutto torna alla fine il male torna al male.
Non ho nessuna fretta, so che nella vita tutto accade e tutto si sistema. Aspetterò il passaggio del mio nemico nella mia più totale indifferenza, perché tutto torna alla fine il male torna al male.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Lo specchio spesso è il nostro nemico perché riflette la parte di te che odi mentre non riflette ciò che sei dentro.
L’intero piano è un castello di carta. Un nemico usato per raccogliere i mezzi per recludere un secondo nemico, che dovrebbe opporsi al nemico più pericoloso di tutti. Per il nostro bene?
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.
Era uno dei miei più intimi nemici.
L’educazione è l’arma più potente che può cambiare il mondo.