Antonio Papi – Silenzio
Farò del mio silenzio un arca, solo pochi potranno parteciparvi.
Farò del mio silenzio un arca, solo pochi potranno parteciparvi.
È sempre la sensibilità che guida l’intuito, una spia accesa nell’anima.
I silenzi, quelli immensi, sono come tuoni assordanti.
Vorrei poter descrivere il silenzio, disegnare un sogno, descrivere la pioggia che durante la notte scende unendosi ai sogni della gente creando una melodia di vita, arrestare il tempo quando il calore di un attimo diventa eternità per il cuore, vorrei cavalcare la realtà come la pioggia fa col fulmine.
Cura la tua anima, vanne fiero e sii ciò che sei, Dio non ti giudica per i conti in banca né per i tuoi averi, ti farà giudizio sull’amore, su ciò che hai dato su ciò che ti è stato sottratto. Ecco perché l’amore è cieco, non vede ma sente.
Certi silenzi hanno la voce di un passato mai dimenticato.
Una lacrima sincera dà tante più risposte di quante tu ne possa udire.