Antonio Papi – Stati d’Animo
Nelle gioie e sorrisi, nelle tristezze e nei pianti, siamo capaci di agitare le emozioni che scuotano il cuore.
Nelle gioie e sorrisi, nelle tristezze e nei pianti, siamo capaci di agitare le emozioni che scuotano il cuore.
Ama la solitudine dei tuoi pensieri, i migliori compagni della tua libertà.
Uno dei miei pregi è saper aspettare il momento in cui quei fatidici nodi arriveranno al pettine, l’attesa può essere lunga e penosa ma il risultato è pura soddisfazione.
Ho terremoti interiori che mi sconquassano, mi rivoltano l’anima, il cuore e i pensieri, ma poi tra una scossa l’altra mi assesto.
Io sono bianco o nero, non sono di cento colori o di sfumature. Questo, in un mondo di banderuole che soffiano a seconda del vento a favore, è un qualcosa di scomodo. Ma non baratto me stessa per piacere agli altri o per sentirmi uguale a chi non stimo affatto. Chi mi accetta, avrà lealtà e sincerità, chi prende altre strade, non sarà di certo rincorso.
Pensò fosse l’inizio di un amore, pensò che ne sarebbe giunta in fretta la fine. Non si accorse che quel sentimento aveva scavato in lei il suo nido, non si accorse della ferita che gli aveva procurato al centro del cuore. L’avrebbe segnata per sempre.
Sono l’onda che urta la riva, sono la riva che accarezza la sabbia. Sono la sabbia che culla le onde. Sono io. In continua mutazione, io perennemente in tempesta con la mia quotidianità.