Antonio Papi – Stati d’Animo
Solo la sensibilità può comprendere la sensibilità.
Solo la sensibilità può comprendere la sensibilità.
La fantasia è ali di farfalle, polvere di stelle, profumi inebrianti e ci accompagna per affrontare la vita così non ci sentiamo soli.
Non serve essere ricchi per essere felici, le migliori cose nella vita sono gratis, il sorriso, un abbraccio, una carezza, e tanto amore.
Una preghiera inversa di voglie al contrario, con le richieste sottosopra, le mani giunte dietro alla schiena, il cuore a destra, bisogni superflui, poco esistenziali, spesso, biechi. Offro le spalle come saluto. Non mi genufletto e mi crocifiggo da sola. Espio. Confesso. Non mi assolvo. Mi faccio carne. Pietanza da divorare alla mercè di cannibali incontrati in strada. Ovunque. Rientro in me, monastica, nei chiostri rassicuranti della solitudine strutturale, in ritiro spirituale, sabbatico.
La volontà deve guidarti verso un’obbedienza interiore. Se tu sei cosciente di esistere su questo…
L’errore più grande è quello di averti creduto.
Un amico è un amico sempre, anche se ti dice le cose in modo sbagliato, anche se ti vuole bene a modo suo e non a modo tuo, anche se ti fa arrabbiare e ti sbatte in faccia la realtà. C’è chi se ne frega di tutto, e non è una bella alternativa. Un amico, no, e la devi accettare per come è e per i modi che ha. Altrimenti sei tu a non essere amico suo.