Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Quando sono in attesa, non connetto.
Quando sono in attesa, non connetto.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Se soltanto potessi diventare più sicuro, più semplice, più tranquillo, più caldo.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
Non è solo in ciò che si vede che può darti gioia o dolore, ma è proprio in quello che non si vede… e riesci a guardare oltre… è lì, che tutto diventa Amore.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.