Antonio Papi – Verità e Menzogna
Niente è reale fino a che non vivi, non vedi e non tocchi. Il resto, è solo fantasia, non vita vera.
Niente è reale fino a che non vivi, non vedi e non tocchi. Il resto, è solo fantasia, non vita vera.
L’umiltà è interna è la più sentita la più profonda.
A chi vuoi credere? A me o ai tuoi occhi?
Chi si erge a giudice, senza conoscere i fatti è perché ha ascoltato un solo testimone: l’invidia.
Mi piace parlare con gli altri perché siamo tutti figli di un’esistenza. Se ci parliamo, forse, ci capiamo. Parole ed emozioni. Accendo la televisione. Leggo anche. Solite notizie: fame, guerra, disoccupazione, bisogno, sfruttamento, violenze, potenti e deboli. S’inverte il senso della vita; più che dignità, è un susseguirsi di soprusi. Non si riconoscono le emozioni. Allora, alzo il capo e sospiro. Ma cosa ci diciamo?
Nella vita delle nazioni, di solito, l’errore di non saper cogliere l’attimo fuggente è irreparabile.
La rappresentazione drammaturgica è rituale. Essa crea un senso di realtà condivisa.