Antonio Papi – Vita
La conquista più bella è quella di se stessi.
La conquista più bella è quella di se stessi.
È passato il mezzogiorno, aveva fretta, si è fermato solo un secondo.
Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato. Ogni amore della vita mia e cielo e voragine e terra che Maggio per vivere ancora.
Vince chi si arrenda alla vita, chi si fa usurpare da essa, chi vi fugge è definito un vigliacco. Io, però ho sempre amato l’anticonformismo.
Ci sono persone care che abbiamo amato, apprezzato, stimato, che non sono più qui con noi. Sono stelle, che non trovi nell’universo infinito, sono nel nostro universo. Illuminano sempre il nostro cuore e la nostra anima, sono luci eterne accese dentro noi.
Come se fosse un film, guardo la mia vita da semplice spettatrice. E, tutto ciò che mi circonda, non fa altro che aumentare quella sensazione di essere lì, ma non per davvero. Mi sento così a disagio che vorrei sparire. Non sono mai stata veramente me stessa se non a sprazzi, come una di quelle lucine intermittenti che vengono utilizzate per decorare gli alberi di Natale. Sono stanca di accendermi e spegnermi. Più mi illumino, più mi sento vuota ed inutile dopo. Lasciatemi staccare la spina.
Si vive una vita, si muore in un attimo.