Antonio Papi – Vita
Stringersi troppo alle realtà soffoca l’anima, spegne la speranza, e allontana la luce.
Stringersi troppo alle realtà soffoca l’anima, spegne la speranza, e allontana la luce.
La strada è stata la migliore delle insegnanti. Dopo la “scuola” cominciava quella vera, ed eravamo lì a imparare dai più grandi come “arrangiarsi” per tirar su due soldi, oppure a prendere le prime cotte nella triste luce del tramonto spenta tra i palazzi. E ancora a passare la notte a fare ragazzate della peggior specie, per poi correre come dei matti a nascondersi quando l’avevamo fatta grossa. Ognuno di noi è uno stadio dove si gioca la più importante delle partite, quella della vita. E non ci sono bei campi verdi ed illuminati, tifoserie, trofei, televisioni, contratti, modelle e valigette piene di soldi. Non ha importanza quanta gente ci sia o meno sugli spalti a gridare il tuo nome. In palio c’è il rispetto e la dignità, e la vita non aspetta queste boiate.
Mordila la vita, mordila prima che l’abitudine ne uccida il senso.
Un anno è fatto di giorni, un giorno di ore, un’ora di minuti, un minuto di secondi, ogni secondo è un attimo. Colgo ogni attimo speciale perché se riesco a trovare speciale ogni attimo avrò una giornata piena di attimi speciali. Speciale come un caffè, un sorriso, una telefonata, un raggio di sole, un pensiero carino, un bacio. Mille attimi, se riesco a fermarli, rimangono impressi nei miei pensieri fino a sera. Mi piace fare scorta di attimi di vita.
Non ci sono giorni che nascono buoni e giorni che nascono cattivi. Ci sono semplicemente giorni dove incroci persone sbagliate e dove il destino decide di regalarti 24 h di merda… Poi ci sono quei giorni dove invece il destino decide di farti un regalo e fare in modo che qualcosa giri per il verso giusto… Ecco quei giorni sono quelli che io chiamo “Botta di culo”!
La vita. La nostra vita è una continua scelta. “Scelta di cedere o continuare”. Scelta di rialzarsi o abbandonare. È una continua sfida da affrontare, è una continua corsa ad ostacoli da superare. La vita; è come il tiro alla fune, se allenti un po la presa rischi di perdere, perdere; la giusta direzione da prendere. Ma se non rischi almeno un po, ti ritroverai sempre lì tra il dentro e il fuori senza scoprire che cosa c’è al di là del muro chiamato pigrizia!
Ricordarsi dei nonni non solo quando avete bisogno. Ormai non sono più quelli di una volta e, se non gli fate vedere il pupo, hanno anche un’associazione che li difende.