Alexandre Cuissardes – Vita
C’è chi spaccia cosa e chi si spaccia per. Entrambi corrono qualche rischio, ma mai tanti quanti chi è spacciato.
C’è chi spaccia cosa e chi si spaccia per. Entrambi corrono qualche rischio, ma mai tanti quanti chi è spacciato.
Nessuno guarisce dalla malattia dell’essere nato, una ferita mortale se mai ce n’è stata una.
L’ultimo peso, quello che ti sei portato sempre dentro alla fine te lo porti sicuramente dietro oltre l’ultimo giorno.
L’Italia ha alzato le braccia e si è arresa agli italiani peggiori. Non ce la fa più a sopportarli. Le frane, gli allagamenti, i crolli, il degrado, sono semplicemente la prova che si sta suicidando.
Sono inciampata tante volte cadendo. Ma ogni volta che pian piano mi rialzavo, avevo la certezza di aver raccolto qualche cosa in più dalla vita.
Non c’è soddisfazione più grande di quella di raggiungere le proprie mete senza dover dire grazie a nessuno!
L’avevo firmata con il sangue, mescolato a qualche frase gettata qua e la, che sapevo significare. Era il senso inaudito di una melodia che sale e scende, pulsante, compattata in una figura nera di carne, la mia. Amavo la vita ed amavo amarla. La accoglievo fremente. Un respiro.