Antonio Pellegrino – Felicità
L’uomo raggiunge la sua eterna felicità, quando all’età maggiore ha la sua donna accanto che gli ricorda il loro passato.
L’uomo raggiunge la sua eterna felicità, quando all’età maggiore ha la sua donna accanto che gli ricorda il loro passato.
Una delle regole per diventare felici: è considerare che chi ti vuole davvero bene non cerca di distruggerti. Quelli che ti distruggono psicologicamente, vanno allontanati di brutto.
L’allegria scongiura le pene destinateci per l’eternità.
La felicità è una scelta quotidiana. Non la trovi in assenza di problemi. La trovi nonostante i problemi.
Se solo tu sapessi quello che mi passa per la testa, non oseresti parlarmi così, se solo tu sentissi solo un quarto di quello che sento io, ti lacrimerebbe il cuore.
Io credo che la parola felicità sia priva di significato, o meglio, chi stabilisce cos’è la felicita? La felicità è solo un punto di vista personale, un modo di vedere e sentire le cose, una senzazione che non può essere equiparata per tutti. Ad esempio: una persona può essere felice pur avendo poco, o infelice pur avendo tutto, altri sono felici nonostante malati, altri insoddisfatti pur godendo di buona salute! Io penso che la parola felicità sia solo un vocabolo difficile da spiegare o forse del tutto insignificante!
Nulla è più fatale alla felicità che il ricordo della felicità stessa.