Antonio Piazza – Bacio
Alle tue rughe regalerò l’unguento migliore: la saliva di un bacio.
Alle tue rughe regalerò l’unguento migliore: la saliva di un bacio.
Donna, l’ora declina. Dammi la bocca porporina, ch’io la baci.
Si dischiudono in un bacio le delizie dell’amore.
Ogni bacio sulla mano era un sussulto del mio cuore.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Quando rientri in casa,prima di tutto,vai dal tuo Amore,e dalle un bacio!Dai una carezza ai tuoi Figli,e poi avrai tutto il resto del tempo,per le cose meno importanti…
Bacio le tue labbra e scopro che ogni giorno ho lo stesso brivido di quando ti ho conosciuto, è sempre li che si muove impetuoso sulla mia schiena… sono pazzo di te!