Antonio Piazzolla – Desiderio
Vorrei un ristorante in cui si serva: Un piatto di serenità. Un secondo di tranquillità. Un contorno di fiducia. Un prosecco di amore. E perché no, già che ci siamo, un sorbetto alla felicità.
Vorrei un ristorante in cui si serva: Un piatto di serenità. Un secondo di tranquillità. Un contorno di fiducia. Un prosecco di amore. E perché no, già che ci siamo, un sorbetto alla felicità.
Quando sai perfettamente ciò che vuoi, non pensare se è giusto o sbagliato, se ti fa stare bene vai e prenditelo.
A questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non Ottenere ciò che si vuole, l’altra è ottenerlo. Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia.
Distinguere il bene dal male è facilissimo. È resistere al male e non annoiarsi col bene la vera impresa.
La femminilità è un pericoloso equilibrio tra l’erotismo e l’essenza.
Un desiderio quand’è tale?Solo quando è appunto un desiderio. Dopo che lo raggiungi pervade e governa solo il vuoto.
Spero che l’umiltà, quella più pura e semplice, mi accompagni sempre durante la mia vita. Quell’umiltà che mi permette di essere folgorato dalla luce dei sofferenti; quella luce che nutre l’anima di chi ne rimane illuminato, elevandolo spiritualmente.