Salvatore Salvax Calabrese – Desiderio
Ed al tuo risveglio senti un unico desiderio che ti assale, quello di sederti su un cesso e di espellere tutti i mostri che hanno popolato i tuoi incubi.
Ed al tuo risveglio senti un unico desiderio che ti assale, quello di sederti su un cesso e di espellere tutti i mostri che hanno popolato i tuoi incubi.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro queste mura.
Esiste la grande famiglia di coloro che vogliono appassionatamente apprendere. Io ero uno di loro. Ma i miei motivi non erano così disinteressati; volevo imparare non per amore della cultura ma per difendermi dal disprezzo che il mondo riserva agli ignoranti. Perciò quando avevo un po’ di tempo libero andavo a curiosare intorno alle bancarelle dei libri usati.
L’anima sazia calpesterà il miele di favo, ma all’anima affamata ogni cosa amara è dolce.
L’uomo non conosce la vera gioia perché desidera sempre ciò che non ha.
Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.
Ti desidero tanto amore… prosciugare ogni goccia del tuo cuore, della tua passione, farla un’anima infinita mia. Ti amo!