Antonio Piazzolla – Musica
La vera musica è morta da un pezzo e nessuno le ha fatto il funerale.
La vera musica è morta da un pezzo e nessuno le ha fatto il funerale.
Il jazz è una musica che non parla, ma si fa capire benissimo.
L’esperienza mi dice che si conosce un’opera intimamente solo quando si può cantarla mentalmente a sé stesso e quasi ricrearla nella propria mente.
Quando una vibrazione musicale giunge ai margini dell’anima, si riesce ad intravedere la luce della sua purezza.
Si giudica sempre una persona partendo dall’apparenza, da qualcosa che ci viene comunicato dagli occhi e non dal cuore. Ma non sarebbe meglio invece, conoscere veramente una persona dalle sue profondità e capire com’è davvero, piuttosto che costruirsi castelli in aria su apparenze non fondate? Scendiamo dal gradino dell’orgoglio, e stringiamoci tutti in un abbraccio. Siamo tutti figli della stessa Terra.
Come un walzer, la vita danzarla dovrai, è un vestito da sera che tu indosserai, è una festa con mille invitati, un po’ belli un po’ odiati, con cui ballerai.
Sono stato da un dottore. Uno di quelli bravi che hanno sempre la cravatta sotto il camice, la fede al dito, i capelli brizzolati, un buon profumo, uno studio di classe e la foto della famiglia sulla scrivania. Talmente impegnati nel lavoro da vedere la famiglia soltanto in quella fotografia. Mi chiese quale fosse il mio problema e così lo risposi con un’altra domanda: “Dottore secondo lei in un essere umano può crearsi la ruggine?” Voleva scoppiare a ridere, ma quando non ci riuscì spalancò gli occhi e capì cosa volessi dire.