Antonio Pistarà – Abilità
Dobbiamo abituarci all’idea: ai più importanti bivi della vita, non c’è segnaletica.
Dobbiamo abituarci all’idea: ai più importanti bivi della vita, non c’è segnaletica.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Oggi, finalmente, ho capito che siamo tutti diversi. C’è chi ha la bellezza, chi ha il talento, chi ha il denaro, e poi ci sono io, che ho il sonno!
Quelo che puoi fare tu è solo una goccia nell’oceano, ma è ciò che dà significato alla tua vita.
Che ironia è l’essere ironici sulla pelle degli altri e al quanto permalosi della propria.
Io e te; io la Luna, tu il sole che la illumina.
Sì, uso il sole;Sì, uso la luna,ci scambiamo favori.