Raffaella Frese – Abilità
Non dimenticare che il vincitore è colui che sa soffrire, piangere, perdonare, amare, con la stessa tenacia e forza di chi con la speranza nel cuore non si abbatte mai!
Non dimenticare che il vincitore è colui che sa soffrire, piangere, perdonare, amare, con la stessa tenacia e forza di chi con la speranza nel cuore non si abbatte mai!
Quando ti senti solo, quando pensi che il mondo sia tutto contro di te, quando…
Nessun temporale si protrae tanto a lungo da non permettere al sole di risplendere. Quindi abbi sempre nel cuore la speranza che se non è oggi, sarà domani. Le cose che vedi senza via d’uscita ti condurranno dove devi e vuoi essere, perché la vita toglie e la vita dà, ma soprattutto regala focolai caldi a chi, con mani tese, ha donato legna da ardere, sorrisi sinceri, parole confortanti al prossimo. Non per scelta o per interesse, ma per volontà e umanità che ha nel cuore, perché con dolcezza ha aperto l’uscio e ha regalato calore a chi gli tendeva la mano. Quindi, non temere, la vita non vuole e non dà giustificazioni, la vita dà solo quello che riceve.
Non azzittire, impara a chiedere alla vita la tua felicità. Pretendila, conquistala. Afferrala. Non azzittire, pronuncia io ce la farò comunque, e con la speranza e la pazienza di afferrare il domani, ogni volta che cadrai, “sorridi” e stai pur certo che risorgerai ogni volta dalle tue ceneri.
Con il tempo ho imparato tante cose. Ho imparato a rialzarmi solo con l’aiuto di me stessa. Ho imparato che ciò che mi contraddistingue è la voglia di andare avanti e la speranza di superare tutto. E devo ringraziare il tempo che è stato mio amico ed è stato clemente, ha fatto si che maturassi dentro ma che non invecchiassi fuori.
Questa vita mi ha messo molte volte spalle al muro. Mi ha fatto anche inciampare nelle mie incapacità di scegliere. Di decidere, di apprezzare. Mi ha spiazzato. Deluso. Mi ha ferita, mi ha colpito tante volte sulla mia dignità di donna, ma non per questo mi sono arresa. Ho sempre combattuto senza abbattermi mai. Non ho mollato la presa dei miei pensieri, non ho abbandonato la luce della mia speranza, anche davanti a mille ostacoli imposti dal destino e dall’incapacità di discernimento. Non ho abbandonato. Ho sempre lottato. Penso che sia nel mio carattere, combattere e non arrendermi mai, vivere tutti i miei giorni senza sprecarne nessuno uno in lamentele e lagne.
Il sorriso! L’arma vincente che annienta, sconfigge, distrugge quel vento gelido chiamato “indifferenza e superiorità” che penetra e ci rattrista l’anima. Il sorriso, magico, audace, capace di asciugare lacrime e ridonare quello spiraglio di speranza rimasto rinchiuso nella coerenza e lealtà dei nostri sentimenti. Il sorriso, l’unico faro sempre acceso, che illumina la strada dell’esistenza, l’unico bagliore che sa mostrarci la strada di valori autentici e sinceri. Quindi; “non aver timore sorridi”!