Antonio Pistarà – Abilità
Troppo breve è la vita per camminare: bisogna imparare a correre.
Troppo breve è la vita per camminare: bisogna imparare a correre.
Io sono come il vento prima di una tempesta: o ti metti al riparo o accetti di essere travolta.
Oggi ci sembra impossibile che nella Roma dei Cesari anche gli analfabeti parlassero latino.
Smettila di dire: “non vantarti, so farlo anch’io”. Se davvero avessi saputo, avresti dovuto.
Siamo quelli che siamo, e daremo solo quello che siamo.
Dio sa cosa succederà a Lui, ai suoi figli e alla creazione se continua a “spararsi in vena”, spiritualmente, la luce del vero creatore. E a me sta anche bene. Dio crede di liberarsi del valore, dell’amore, dell’eternità e prenderne il posto, e non si accorge che così facendo si autoprovoca un danno irreversibile, un brillamento dei suoi atomi, della sua materia tutt’altro che eterna. Come cercai una volta di dire ai suoi angeli, è uno spreco, inutile, doloroso, terribile e senza vie d’uscita per Dio che compie il male e una seccatura per chi lo conosce bene e sa chi è, perché poteva avere la giustizia e la felicità eterne senza bisogno della sua droga, delle sue maschere. Lo dico perché vorrei evitarmi il fastidio.
In questo mondo ci sarà sempre qualcuno più bravo di te, ma non potrà mai…