Antonio Pistarà – Abitudine
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Sei: il pennello di un pittore, lo scalpello di uno scultore, le mani di un artigiano, il pensiero di un poeta, la musica che amo, la follia e la trasgressione, la passione e l’amore, la certezza del mio presente e la sicurezza del mio futuro. Tu sei ciò che gli altri non sono; Io infatti ho scelto Te!
Solo perché scrivi citazioni e ti diletti a scrivere frasi non vuol dire che tu…
Siamo storie viventi, libri in lettura.
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Dovrei smetterla di dividermi tra testa e cuore.
L’inizio “del nuovo giorno” arriverà non quando avrai vinto i nemici ma quando avrai vinto con gli amici!