Antonio Pistarà – Comportamento
A volte l’incedere di alcuni dimostra il regredire di altri in direzioni che nemmeno conosciamo e di cui non sappiamo la meta.
A volte l’incedere di alcuni dimostra il regredire di altri in direzioni che nemmeno conosciamo e di cui non sappiamo la meta.
Essere unici vuol dire avere la possibilità di dare agli altri ciò che non hanno.
Non c’è niente di male nel chiedere scusa quando si sbaglia, anzi ti fa onore, perché non tutti lo fanno.
Di te ho fatto un amico fedele, a te ho affidato le mie nudità, nel corpo e nella mente. Ti ho creduto mite e riservato, ti ho lasciato accarezzare ogni mio neo, che tu hai reso pregio. In te ho cercato la sincerità e di riflesso di te mi sono fidato, senza ombre. Mi sentivo bello, almeno dentro. Qualcosa è cambiato cuore mio, il tempo ti rivela freddo e indifferente, e del mio disagio non ascolti la preghiera, di te non muti l’indifferenza. Generosità e amore non sono più in te. Il tempo ha cancellato i tuoi battiti. Lascio nascosti mente e anima, affinché tu non possa cuore mio, distruggerli nel tempo.
C’è chi muove i fili del mondo, non riuscendo a volte neanche a muovere se stesso e chi di fili se ne intende, ma per quelli non può fare niente. C’è chi odia gli animali ignorando di appartenere allo stesso Regno, non sapendo che gli animali vivono in funzione dei propri bisogni senza mai eccedere, magari l’uomo si comportasse nella stessa maniera.
Vago nella notte senza un motivo è buio non vedo, dove sto andando? Suonai ad un campanello mi aprirono e mi disse: “chi sei, sei pazza a suonare a notte fonda?” io risposi – non lo so… infondo lei chi è? noi chi è? Forse sarò pazza, ma lei è sicura di essere normale? Cos’è la normalità? Se viviamo in un mondo che il pazzo è il più saggio ma nessuno l’ascolta. E allora si sono pazza.
Gocce di luna che scivolano nel mare nel tramonto è il pianto disperato per come la terra ormai ridotta e umiliata da uomini che non capendo di farsi del male vedranno la loro fine.