Antonio Pistarà – Ricchezza & Povertà
Il potere in mano ad un potente è come quando piove sul bagnato: insignificante, incoerente… il potere in mano ad un debole è come alimentare una fornace alla quale non basta mai legna da bruciare.
Il potere in mano ad un potente è come quando piove sul bagnato: insignificante, incoerente… il potere in mano ad un debole è come alimentare una fornace alla quale non basta mai legna da bruciare.
Quell’eterna mancanza di soldini che tormenta gli uomini pubblici.
Il corpo di una donna è l’opera d’arte più complessa e meravigliosa che l’uomo possa osservare ed interpretare; la mente, invece, è il suo completamento.
Non ho bisogno di denaro. Solo chi paga i conti ne ha bisogno. Io i miei non li saldo mai.
Il coraggio è quando si sceglie di rimanere: non di andare.
Troppo breve è la vita per camminare: bisogna imparare a correre.
“Incidi l’anima con il fuoco ardente della sofferenza e godrai appieno dei momenti di gioia che la vita ti regalerà, poiché, senza di quelli non potresti goderne”: non c’è sofferenza che non si alterni alla gioia… (anche se breve).