Antonio Pistarà – Ricchezza & Povertà
Il potere in mano ad un potente è come quando piove sul bagnato: insignificante, incoerente… il potere in mano ad un debole è come alimentare una fornace alla quale non basta mai legna da bruciare.
Il potere in mano ad un potente è come quando piove sul bagnato: insignificante, incoerente… il potere in mano ad un debole è come alimentare una fornace alla quale non basta mai legna da bruciare.
Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme. Può darvi il cibo ma non l’appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la felicità e la pace.
Come dicevano i latini, il denaro non ha odore, ma chi ne ha troppo puzza comunque.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava.
Nulla è scandaloso quanto gli stracci e nessun crimine è vergognoso quanto la povertà.
L’avaro fa numerosi testamenti. Hanno per lui il fascino di spese che sa di non fare mai.
Ricordati che se sei povero è perché qualcheduno ha preso i tuoi soldi.