Antonio Pistarà – Ricchezza & Povertà
Il potere in mano ad un potente è come quando piove sul bagnato: insignificante, incoerente… il potere in mano ad un debole è come alimentare una fornace alla quale non basta mai legna da bruciare.
Il potere in mano ad un potente è come quando piove sul bagnato: insignificante, incoerente… il potere in mano ad un debole è come alimentare una fornace alla quale non basta mai legna da bruciare.
Abbandonarmi alla disperazione? No, preferisco la tentazione anche se dovrò passare dalla dannazione!
Sento la forza di combattere; vinco!
Vedo ardere il fuoco, sento il lento bruciare del legno, assaporo l’odore della passione, nutro i polmoni e li sento bruciare del nostro unico respiro adesso che… adesso che siamo una cosa soltanto: “Io & te: antitesi di passione e follia”. Io sono qui, adesso aspetto te di nuovo, ancora e ancora; vieni a prendermi… riempimi di te!
La forza è la mia vera ricchezza. Né i soldi, né una bellissima donna, potrà sminuirla ne togliermela. Perché lei è radicata da tempo in me.
Quell’eterna mancanza di soldini che tormenta gli uomini pubblici.
La nostra felicità non sta nella grandezza delle nostre opere, ma nella grandezza del nostro amore.