Antonio Pistarà – Vita
Non spaventarti della morte poiché il suo “abbraccio” ti riporterà alla vita: quella eterna.
Non spaventarti della morte poiché il suo “abbraccio” ti riporterà alla vita: quella eterna.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
Conoscersi e poi viversi non ha valore se nel farlo non usi concetti fondamentali come rispetto, sincerità efedeltà. L’amore nasce ma se tradito, velocemente muore.
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.
Un uomo non può chiedere più di un’opportunità.
La vita non è altro che un miserabile alternarsi di fasi fintamente felici e altre fasi tristemente solitarie. L’importante è non confonderle.
La vita è un caos con poche oasi e qualche momento comico.