Antonio Pistarà – Vita
Non ho rimpianti poiché ho creduto e credo in ciò che faccio e che farò.
Non ho rimpianti poiché ho creduto e credo in ciò che faccio e che farò.
A volte il lasciarsi andare sembra un’azione facile e scontata, ma spesso non lo è, gli eventi della vita mettono dei freni e spesso è necessaria una sorta di riabilitazione a certi gesti, anche al solo godersi un semplice ma confortevole abbraccio.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
La vita è come una rosa, bella e profumata ma con anche tante spine che possono anche far male.
Ogni sorriso che farai spuntare sul tuo viso sarà il punto di innesto delle tue ali e potrai ricominciare a volare.
Non chiudere mai definitivamente i rapporti con le persone che ti amano, perché quando se ne vanno, rimpiangerai tutto quel tempo sprecato a cercare di avere ragione.
Il pensiero rende libero l’uomo, realizza sogni persi nell’animo di chi attende l’attimo giusto per realizzare la propria esistenza, rarefatta dalla realtà che ci trasforma in spiriti liberi in un mondo falso, fatto di controsensi e ingiustificati ricatti, pensare è vita è come rendere tutti partecipi di un film da scrivere dove la sceneggiatura è qualcosa da scrivere che appartiene ai sogni della gente che crede in qualcosa di vero.