Antonio Pistarà – Vita
In cento anni siamo stati capaci di essere i più grandi “carnefici” del pianeta; tra altri cento lo saremo di noi stessi.L’uomo… antitesi di ragione e follia.
In cento anni siamo stati capaci di essere i più grandi “carnefici” del pianeta; tra altri cento lo saremo di noi stessi.L’uomo… antitesi di ragione e follia.
Ho sempre sostenuto che le persone sono speciali perché noi le rendiamo tali. Ma ci sono persone veramente speciali, lo sono perché lo sono… perché sono un dono e nutrono la nostra anima.Quelle persone… credo non possano mai deluderci. Se ci deludono è solo perché vestivano di un abito chiamato “farsa”.
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
Non credo nelle favole, e neanche nel destino, credo che ognuno di noi ha il potere di decidere, scrivere, segnare la propria vita.
Il problema dell’apparenza è che è troppo appariscente. Il problema dell’essenza, è che è troppo essenziale, così essenziale da non aver nessun significato da sola. È proprio il non comprendere e intuire l’essenzialità dell’apparenza, – condizione prima senza la quale non si potrebbe manifestare la vita, e l’essenzialità del pregiudizio, come meccanismo mentale di riduzione della complessità del reale, “essenziale” alla sopravvivenza mentale e quindi fisica dell’individuo – che fa di te e dei tuoi servili e accondiscendenti commentatori dei superficiali, proprio per il fatto di negare stupidamente quella che voi chiamate apparenza, e con questa l’essenzialità stessa dell’apparenza.
Vivo a modo mio e dei miei errori ne rispondo io, io sarò testarda/o ma almeno ho la facoltà di riconoscerli, ammetterli e, chiedere scusa.
Spesso giudichiamo le persone che incontriamo per i loro vestiti o per i loro modi ma quando le stesse persone se ne vanno via da noi le giudichiamo solo per il loro cuore.