Antonio Pistarà – Vita
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
Il regalo più prezioso che possiamo fare agli altri è quello di esserci, malgrado opinioni, vite e mondi diversi, e proprio nelle diversità che apriamo di più il cuore ad accogliere l’amore.
La vita è un test, copiato ricopiato, ma io lo lascio in bianco.
Le cose che contano, fanno sorridere il cuore e strappano spesso una lacrima.
Quando qualcuno ti delude fa male, fa così male che smetti quasi di respirare. Ti senti così stupido ad esserti fidato di qualcuno che alla fine non ha capito niente di te. Niente, di come sei, di cosa provi, di come la pensi. E piangi, piangi forse le lacrime più amare che hai. Quelle che sanno di “Delusione”. E mentre ti domandi con chi hai parlato fino ad oggi, con chi hai condiviso i tuoi pensieri, sai che quel sorriso tornerà ancora ad illuminare il tuo volto perché hai promesso a te stesso che nessuno lo avrebbe spento mai più.
Soffrire la solitudine in un preciso istante significa aver percepito troppa compagnia tutta insieme.
L’amore trema dentro il mio cuore e valica l’origine del tempo e dello spazio all’incedere del suono del mio pianoforte scandendo il tempo con il quale la mia vita scorre: come fa una goccia d’acqua dentro un fiume in piena.