Antonio Pistarà – Vita
Le parole sono pervase dai segreti in parte svelati, di confessioni trattenute.
Le parole sono pervase dai segreti in parte svelati, di confessioni trattenute.
Parlare molto di sè può essere anche un mezzo per nascondersi.
La vita è come un racconto; importa non tanto la lunghezza, quanto il suo valore.
Sopravvivere è un mestiere duro, sottovivere ancora peggio.
L’unica arma che possiamo usare senza timore di commettere errori è quella che possiamo rivolgere contro di noi,sappiamo la verità, l’esatto motivo, sia come vittime che come esecutori.
A chi non ha pietà, dello sguardo smarrito di un bambino, del terrore umano delle guerre, del fumo atroce degli spari, che attonito e scontento guarda il mondo stupito. A chi non ha pietà, del respiro strappato alla vita, del progetto rubato con inganno, dell’interno terrore straziante del cuore nel ventre, guardando domani. E infine ma non ultimo, a chi non ha pietà di una madre che rientra la sera, col freddo pungente cercando la casa, cercando un rifugio, cercando i suoi figli, e che non vedrà domani.
Non riesco a ringraziare per il dolore e non sono molto disponibile a comprendere alcuni macabri disegni della vita.