Antonio Polichetti – Desiderio
Vorrei riuscire a gridare quello che riesco appena a sussurrare.
Vorrei riuscire a gridare quello che riesco appena a sussurrare.
Vorrei essere l’albero della virtù per portare gioia.
C’è un’emozione nel ricordo di ieri. C’è un’emozione più forte aspettando domani.
Il desiderio più intenso nasce da un cuore propenso.
La vita è un miraggio e tu sei la mia oasi! Ma tua madre, da dove salta fuori? Perché non rimane nei miraggi di tuo padre.
La speranza: una semplice parola e buongiorno del mattino; viene ferita… confusa durante la giornata e all’imbrunire cessa di brillare ma risuscita con l’aurora… Sempre e vive con noi!
Desiderare è vivere. Senza il desiderio che ci accompagna nel corso di tutta la vita e con il quale si identifica, la vita stessa non sarebbe possibile. Se poi l’oggetto del desiderare ci rimane irraggiungibile, com’è inevitabile, il desiderio si trasforma in delirio. Quel che conta è avere coscienza dei nostri deliri, altrimenti spalanchiamo le porte della follia.