Antonio Polichetti – Destino
Il destino è segno di rassegnazione e non di speranza! Io non credo nel destino!
Il destino è segno di rassegnazione e non di speranza! Io non credo nel destino!
Il destino è paragonabile a una linea retta che parte da a e finisce in b intervallata da numeri un abile matematico sommando questi numeri può prevedere il suo destino.
Ognuno è creatore del proprio destino oppure il destino è creatore di ognuno di noi?
Vorrei riuscire a gridare quello che riesco appena a sussurrare.
Credere al destino è non credere a se stessi. È la scusa di chi non vuole veramente cambiare le cose.
Chiamo “Destino” quel qualcosa che accade solo se deve accadere, quel qualcosa che sarà solo se deve essere. Io invece credo che, anche se in parte, questo signor “Destino” esiste e sono pienamente convinta che troppo spesso ci fermiamo ad aspettarlo, ci fermiamo senza lottare dicendo: “Evidentemente, non è destino”! Prima di abbandonarci alla rassegnazione, prima di dire “Doveva andar così”! proviamo a restare in piedi, a lottare provando a stimolare una reazione, un cambiamento in questo “Destino” fin troppo spesso cieco e ingiusto!
Semplice! Ciò che vedi in giornata, in serata la puoi rompere… Perché sono solo specchi di ciò che sei o delle paure tue! Il mondo d’oggi? Risultato dello specchio di un’intera umanità! Semplice!