Antonio Porchia – Paura & Coraggio
Tutto era rimasto senza inganno, quella volta. E quella volta ebbi paura di tutto.
Tutto era rimasto senza inganno, quella volta. E quella volta ebbi paura di tutto.
Quelli che bastano a se stessi, non hanno paura della solitudine.
Il peso di uno zaino, colmo di pensieri folli, non ostacolerà la tua corsa.I tuoi passi calpesteranno pozzanghere di lacrime nemiche; non fermarti.Tante mura di giudizi interminabili si alzeranno improvvisamente mentre procedi; salta più in alto che puoi.In fondo, alla fine di quel luogo che stai raggiungendo, ci sei sempre tu, con i tuoi sogni in braccio ad aspettarti. Quando arrivi prendili e fermati ad ammirarli.Poi ricomincia a correre, per ritrovarti ancora. Un’altra volta ancora.
Fra tutte le debolezze, la più grande è l’eccessiva paura di apparire deboli.
Quest’anno ho deciso di decorare l’albero con emozioni e sentimenti, con sorrisi e comprensioni, voglio cambiare non voglio le solite cose. In cima metto come stella il rispetto verso il prossimo, poi appena sotto ci addobbo l’amicizia vera, quella che come “l’amore” non termina mai. Poi infiocchetto la sincerità e associato con la pace li posiziono al di sotto dell’altruismo. Queste cose uniche e magiche renderanno speciale il mio Natale.
Si diventa coraggiosi in due occasioni: quando si crede fermamente in qualcosa o nella totale disperazione.
La chiave per raggiungere la felicità è appesa al filo del coraggio.