Antonio Prencipe – Filosofia
Si, sono io quel folle che cerca e s’innamora sempre e solo dell’impossibile.
Si, sono io quel folle che cerca e s’innamora sempre e solo dell’impossibile.
Se è vero che la nostra mente giustifica l’amore come conseguenza diretta della pulsione sessuale, così come le altre interazioni sociali collegate ai rispettivi bisogni, sarà inutile, allora, accanirsi su chi paleserà eventuali incongruenze comportamentali, di carattere sociale e relazionale. Sono pochi quelli in grado di mentire sempre e per molto tempo; un’arte.
E di fronte a me l’infinito delle idee che non ha confini, né spazio, né tempo.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
E gli altri chi erano? Le persone cosa volevano? Sembrava tutto una continua lotta, una guerra su chi per primo sarebbe caduto a terra, con la bocca cucita senza aver potuto urlare mai. Una continua sfilata per mostrare i propri corpi, e venderli. Un pianeta costretto al massacro, o forse un pianeta che cercò il suo suicidio ospitando l’uomo.
L’attesa è la luce che si cela nel buio.
Il rimpianto è una decisione non presa.Il rimorso, purtroppo, è una decisione presa.