Antonio Prencipe – Filosofia
Ho visto piangere il sole mentre la notte accendeva le sue stelle.
Ho visto piangere il sole mentre la notte accendeva le sue stelle.
Settembre: per il mercatino del New York is Book Country, ero una illustrazione dentro il libro “Famous sweete little girls” e “Prince Valiant” in un comic book. Ma poi sono finito delfino, topino, rullino e fantino dentro tutte le pagine della Fiera del Libro di Greenwich.
Lo sai, ora non piango, ora non scappo; ora farò i conti con l’anima.
La logica riempie il mondo; i limiti del mondo sono anche i suoi limiti. Non possiamo dunque dire nella logica: Questo e quest’altro v’è nel mondo, quello no. Ciò parrebbe infatti presupporre che noi escludiamo certe possibilità, e questo non può essere, poiché altrimenti la logica dovrebbe trascendere i limiti del mondo; solo così potrebbe considerare questi limiti anche dall’altro lato. Ciò, che non possiamo pensare, non possiamo pensare; né dunque possiamo dire ciò che non possiamo pensare.
Fortuna che tra le generalizzazioni colte spesso dai discorsi comuni, c’è sempre l’eccezione e talvolta tra gli estremi intesi come uno contrario dell’altro, c’è un possibile intermedio perché gli effetti potrebbero essere molto gravi come l’odio, il fanatismo, l’intolleranza, la mentalità chiusa, maschilismo/femminismo, perdita di analisi critica di un singolo fatto, evento o contesto.
Nella vita di tutti noi la disperazione è una traditrice quanto la più antica meritrice Biblica, essa inganna i nostri cuori e ci porta sulla più arrogante delle condotte. L’unica vera grande alternativa è sposare la propria pace interiore, suggellando quest’unione con l’anello della saggezza: allora saremo grandi dinnanzi all’amore ed umili nei confronti di noi stessi. Se tutto ciò un giorno accadrà l’intera umanità diverrà il vero esempio per se stessa.
Siamo quello che vogliamo essere, solo non abbiamo ancora deciso cosa…