Antonio Prencipe – Filosofia
Il mio cuore è come un’aquila che muore lentamente nell’orizzonte.
Il mio cuore è come un’aquila che muore lentamente nell’orizzonte.
Veni, vidi, vici, vissi e scrissi per migliorare le anime a cominciar dalla mia!
Il tempo uccise la vita, disse il saggio…
Ho visto piangere il sole mentre la notte accendeva le sue stelle.
Dicono che un uomo non conosca mai se stesso fino in fondo; finché non viene privato della libertà.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
Senza tutti i suoi “perché”, che siano risposte o domande, la vita non avrebbe senso.