Antonio Prencipe – Filosofia
Molte volte per non soffrire bisogna lasciar vincere l’ignoranza.
Molte volte per non soffrire bisogna lasciar vincere l’ignoranza.
I colori della morale… il bianco candore (coscienza) al fuoco dell’amore (rossore) dà giallo splendore (pensiero illuminato)
Il pensiero non è una tesi, ma una sintesi. I pensieri contraddittori sono il sintomo delle differenze tra le personalità, che determinano la suddivisione della realtà, la confusa considerazione dei singoli aspetti come cose in sé e le arbitrarie attribuzioni delle definizioni. Si dovrebbe fondere le diversità, non confonderle.
Felicità è non avere bisogno di nulla, per aver desiderio di tutto.
Il mondo fisico è meramente chimerico, e similmente tutto ciò che gli appartiene. È solo una rappresentazione grottesca e deformata di tutto ciò che c’è di reale nel mondo primordiale, cioè nel mondo degli spiriti.
È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.
Mi faccio molte domande su Dio, per convincermi che non esiste; ma più ci provo e più credo in lui.