Antonio Prencipe – Morte
La morte è la padrona del silenzio.
La morte è la padrona del silenzio.
Non ci sono parole per descrivere un dolore. Quando perdiamo una persona amata, quando Dio ha deciso di portarla via, quando la vita non dà più attimi. Quanto è triste vedere partire un essere buono che ha fatto tanto per gli altri, senza mai lamentarsi, sei stata come una sorella per me, mi hai fatto sentire come parte della tua famiglia, quando ero triste, tu sempre lo capivi subito, quando avevo bisogno tu sempre mi tendevi la tua mano. Quanti momenti belli abbiamo vissuto, quante risate abbiamo fatto, e tu sempre sorridente, hai avuto sempre una parola carina per tutto. Sai, per me non sei andata e non te ne andrai mai perché ora sei dove si trovano le persone buone, come sei stata tu. Ora sei un angelo e so che da lassù continuerai a guardarci e a sorridere come sempre. Buon viaggio sorella mia.
Non fa notizia se un clochard muore di fame e di freddo, mentre fa notizia se in borsa avviene un calo di due punti.
La gente si accorgerà di te, solo quando morirai.O forse prima, se hanno bisogno.
Beh… lasciate che ve lo dica… se alla fine c’è l’esame siamo tutti fottuti!
L’ipotesi del suicidio, in alcuni casi, può anche allontanare la morte.
La vita mi tortura, il passato mi travolge incorruttibile, la voglia di non vivere mi sovrasta.