Luciano Meran Donatoni – Morte
Non fa notizia se un clochard muore di fame e di freddo, mentre fa notizia se in borsa avviene un calo di due punti.
Non fa notizia se un clochard muore di fame e di freddo, mentre fa notizia se in borsa avviene un calo di due punti.
Un uomo può morire solo una volta: a Dio noi dobbiamo solo una morte.
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
La vita livella tutti gli uomini. La morte rivela gli eminenti.
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.