Giulio Castronovo – Morte
La morte è il vero oblio di chi non crede realmente alla vita.
La morte è il vero oblio di chi non crede realmente alla vita.
Il richiamo della morte è anche un richiamo d’amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se la accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell’amore e della trasformazione.
Prima di noi c’è il nulla, poi c’è la vita, poi, di nuovo il nulla, la morte ha solo un attimo di vita.
Beffo la morte e ghigno.
È cattiva la gente che non ha mai provato il dolore, perché quando si prova il dolore, non si può più volere male a nessuno.
Il dolore è l’unica esistenza per un cuore che già vive nella tomba.
Chi ha detto che si vive una sola volta? Confondiamo l’oblio con la morte.