Gilbert Keith Chesterton – Morte
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Morta sconosciuta, sorella delle stelle e della polvere, sorriso caduto come una goccia nelle nostre angosce, dimmi ciò che tu hai visto nel momento che gela?
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
Non bisogna dar retta a coloroche consigliano all’uomo perchéè mortale di limitarsi a pensarecose umane e mortali;anzi, al contrario, per quanto èpossibile, bisogna comportarsi daimmortali e far di tutto pervivere secondo la parte più nobileche è in noi.
Non è la vita che ci spiace lasciare ma le cose che le danno un senso.
Anche un cataclisma di tutti i sistemi solari e stellari ti può uccidere solo una volta.