Gilbert Keith Chesterton – Morte
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
E se neppure la morte ponesse fine al peggio?
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
La morte non può spegnere un’anima.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
Quando scherzo sulla morte mi vengono i brividi.
Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è la peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, le legge del taglione appare come una legge di civiltà. (da “Riflessioni sulla pena di morte”)