Diego Banterle – Morte
Quando smetterò di bere sarò già morto, quando uscirò dai guai non esisterò più, quando sarò felice sarò già polvere.
Quando smetterò di bere sarò già morto, quando uscirò dai guai non esisterò più, quando sarò felice sarò già polvere.
Potrò mai dirti addio un giorno… te ne sei andata cosi presto e non mi hai lasciato il tempo di dirti addio.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
Lui è morto, ha portato via con se il caldo, il sole. Io non lo so cosa c’è dopo la morte, so solo perchè mi ha rubato l’amore, adesso sono incavolata nera con lei, perchè lui era mio, perché me l’ha strappato dalle mani, forse dovrò saldare questo debito con la signora nera, forse capirà la mia rabbia, ma quando la incontrerò di sicuro mi restituirà ciò che è mio, allora lo sarà per sempre.
La vita per me è diventata pesante e insopportabile!Morte, vieni a liberarmi!
Ognuno lascia la vita come se l’avesse cominciata allora.