Enzo Di Maio – Morte
La memoria rende tutti presenti, nulla cancella l’amore, neanche la morte.
La memoria rende tutti presenti, nulla cancella l’amore, neanche la morte.
Molti cercheranno di insegnarti a vivere, nessuno ti preparerà alla morte però!
Un ricamo li nell’armadio, sulle lenzuola di seta custodite come uno scrigno prezioso e intoccabile. Le guardo, le sfioro poi mi allontano. La sera prima che ti saresti sposata avevo sognato di metterle sul tuo letto, e tu con gli occhi pieni di lacrime di emozione mi avresti detto: Mamma da domani abiterò qui, ma so che quando tornerò a casa da te mi aspetterai a braccia aperte. Quel ricamo aveva dentro i fili del tuo futuro ma questo futuro non l’hai vissuto. Ora quei fili mi graffiano il cuore, e non so a cosa aggrapparmi per non sprofondare nel mio dolore.
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.
La morte sembra essere l’unica soluzione ai dolori della vita, ma la vita sembra essere l’unica soluzione che ci permette di affrontare i dolori.
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…