Enzo Di Maio – Morte
La memoria rende tutti presenti, nulla cancella l’amore, neanche la morte.
La memoria rende tutti presenti, nulla cancella l’amore, neanche la morte.
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
Chi pensa a quel che dirà in punto di morte vuol dire che non ha nient’altro cui pensare.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
Cerco la chiave delle evasioni verso paesi desiderati, forse è proprio la morte.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.