Luna Serroni – Morte
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
C’è un posto oltre gli argini di follia, dove immaginare diventa lo show della vita e quel posto è illuminato dall’astinenza di morte che recede quando i cieli della tua mente collidono.
Solo al capezzale della morte si potrà capire com’era meglio vivere la vita.
Ma non le sembrava giusto vivere per prepararsi alla morte. M’ostinai e asserii che la morte era la vera organizzatrici della vita. Io pensavo sempre alla morte e perciò non avevo che un solo dolore: la certezza di dover morire. Tutte le altre cose divenivano tanto poco importanti che per esse non avevo che un lieto sorriso o un riso altrettanto lieto.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
È la stessa polvere da cui proveniamo quella che a poco a poco ci ingoierà.
Dopo la morte sarò un’altro uomo o donna. L’unica possibilità incarnazione è diventare un altro essere umano. Solo gli uomini possono interrogarsi su chi sono ed avvicinarsi a Krishna.