Luna Serroni – Morte
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
Odio una sola cosa della vita: la morte. Forse la odio proprio perché non fa parte della vita, ma ne è la fine.
Se non sarà fermato, non si fermerà. Non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l’inizio di un racconto.
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
Gran Dio e testimoni tutti della mia morte: son vissuto filosofo e muoio cristiano.
È tutto un mistero, cosa c’è dopo il “volo”? Il mistero stesso ha conservato in sé un mistero, un mistero divino. Ora, come non mai, la “notte delle albe” si è tramutata in qualcosa di grandioso, perché verrà il giorno in cui, finalmente, riverrà il tramonto, e quel tramonto non morrà mai!